Guida per genitori sull’adescamento on line

Nella mattinata dell’8 maggio, circa 100 alunni e alunne delle classi prime dell’Istituto Comprensivo S. Lucia hanno partecipato a un significativo incontro dedicato all’uso consapevole delle tecnologie digitali e al benessere digitale.
L’iniziativa, organizzata dalla prof.ssa Paola Bolognini, referente per la prevenzione del bullismo e cyberbullismo dell’Istituto, si è svolta nel cortile della scuola dalle ore 10:30 alle ore 12:30, trasformandosi in un momento di dialogo autentico, partecipato e ricco di emozioni.
A guidare l’incontro sono state la pediatra dott.ssa Anna Barabani, da sempre molto attenta ai temi legati al benessere digitale e alla salute dei più giovani, e la psicologa dell’età evolutiva dott.ssa Francesca Andretta, che hanno saputo creare un clima accogliente e spontaneo, favorendo il confronto con i ragazzi su temi molto vicini alla loro quotidianità: smartphone, videogiochi, social network, tempo trascorso davanti agli schermi e relazioni online.
L’attività si è sviluppata attraverso una modalità molto coinvolgente: a turno gli studenti hanno letto alcuni bigliettini contenenti frasi, situazioni e affermazioni legate al mondo digitale. In base a ciò che pensavano, i ragazzi dovevano alzarsi oppure rimanere seduti, spiegando poi le ragioni della propria scelta.
Ne è nato un confronto sincero e sorprendentemente maturo. I ragazzi hanno saputo esprimere pensieri profondi, capaci di colpire tutti i presenti. Tra le riflessioni emerse, alcune hanno lasciato un segno particolare, come: “Uno sguardo vale più di mille parole online”, per sottolineare il valore della presenza reale e delle emozioni vissute faccia a faccia, oppure “Le parole possono fare più male dei pugni”, una frase forte che ha fatto riflettere sull’importanza del rispetto e sul peso che anche le parole scritte possono avere.
Le due professioniste hanno accompagnato ogni intervento con spiegazioni e approfondimenti dal punto di vista scientifico e psicologico, aiutando gli studenti a comprendere meglio gli effetti che un uso eccessivo o poco equilibrato della tecnologia può avere sul sonno, sull’attenzione, sull’umore e sul benessere personale.
L’incontro è stato caratterizzato da grande partecipazione ed entusiasmo. I ragazzi si sono messi in gioco con spontaneità, ascoltandosi a vicenda e dimostrando sensibilità, capacità di riflessione e desiderio di confronto. Un’esperienza preziosa che ha ricordato a tutti quanto sia importante educare i più giovani non solo all’uso della tecnologia, ma soprattutto al valore delle relazioni, dell’ascolto e della consapevolezza.

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